Guida · Dormire meglio

Dormire meglio: 10 consigli che aiutano davvero

Camera da letto tranquilla nella calda luce del mattino con la sveglia luminosa HORIZON sul comodino

Un buon sonno non è un caso, ma il risultato di tante piccole abitudini che agiscono insieme. Ecco dieci consigli che si sono dimostrati efficaci e sono facili da mettere in pratica. Nessun rimedio miracoloso, nessun esoterismo.

Guida LUMERIX · Tempo di lettura 5 min.

Chi dorme male spesso cerca l'unico trucco che risolva tutto. Non esiste. Un buon sonno nasce dall'interazione tra luce, temperatura, ritmo e la giusta routine serale. La buona notizia: su ognuno di questi aspetti puoi intervenire tu stessa. Scegli uno o due consigli invece di cambiare tutto in una volta, e osserva come cambia il tuo sonno.

Parte 1 · Il tuo ritmo

1. Mantenere orari di sonno regolari

Il consiglio più efficace di tutti: vai a letto e alzati il più possibile sempre alla stessa ora, anche nel fine settimana. Il tuo corpo ama il ritmo. Un orologio interno stabile rende sensibilmente più facile addormentarsi la sera e svegliarsi al mattino. Orari irregolari, al contrario, agiscono come un piccolo jet lag continuo.

2. Niente più caffeina dal primo pomeriggio

La caffeina resta nel corpo più a lungo di quanto molti pensino. Dopo circa cinque o sei ore ne è stata smaltita solo la metà. Un caffè alle 16 fa quindi ancora effetto a mezzanotte, anche se non lo senti direttamente. Fissa un tuo limite personale per la caffeina, per esempio al primo pomeriggio, e la sera preferisci una tisana. Vale anche per il tè nero, la cola e le bevande energetiche.

3. Cena leggera, niente alcol

L'alcol fa venire sonno, ma disturba la qualità del sonno nella seconda metà della notte e ti fa svegliare più spesso. Un pasto pesante o molto tardivo tiene il corpo impegnato con la digestione. Meglio consumare l'ultimo pasto importante due o tre ore prima di coricarti e mantenerlo piuttosto leggero.

L'essenziale

Buio la sera, luce al mattino. Questi due segnali mantengono a tempo il tuo orologio interno.

Parte 2 · Luce & ambiente

4. Mettere via gli schermi per tempo

La luce intensa e blu di smartphone, tablet e televisore segnala al corpo che è giorno e rende più difficile addormentarsi. Cerca di trascorrere gli ultimi 30-60 minuti prima di dormire senza schermi; l'ideale è lasciare lo smartphone del tutto fuori dalla camera da letto. Se la sera non vuoi rinunciarvi completamente, degli occhiali con filtro per la luce blu possono filtrare una parte della luce.

5. Oscurare completamente

Anche poca luce può disturbare la naturale produzione di melatonina. Oscura la camera da letto il più possibile, con tende o tapparelle, ed elimina le piccole fonti di luce come i LED dello stand-by. Una mascherina per dormire in seta è una soluzione semplice se la stanza non si può oscurare del tutto, e in viaggio, in albergo o in aereo è preziosissima.

6. Tenere fresca la camera da letto

Per addormentarsi, il corpo abbassa la propria temperatura interna. In una stanza troppo calda ci riesce con più fatica e il sonno resta agitato. Come gradevole si considera una temperatura di circa 16-18 gradi. Prima di dormire arieggia ancora brevemente; d'estate meglio la sera tardi o al mattino presto, quando l'aria fuori è più fresca.

7. Fare il pieno di luce al mattino

La luce del mattino è importante quanto il buio della sera, ma spesso viene dimenticata. Una luce intensa subito dopo il risveglio regola il tuo orologio interno e fa sì che la sera ti venga sonno al momento giusto. Al mattino esci un attimo all'aperto o mettiti vicino alla finestra. Una sveglia luminosa ti sveglia dolcemente con una luce che aumenta piano piano e sostiene questo ritmo naturale, soprattutto nei mesi bui.

Dormire meglio raramente significa fare di più. Il più delle volte significa aver bisogno di meno.

Parte 3 · Rituale & mente

8. Creare un rituale serale fisso

Ripetere sempre la stessa sequenza prima di dormire segnala al corpo che la giornata è finita. Può essere una tazza di tè, un profumo rilassante nella stanza con un diffusore o qualche pagina di un libro. Non conta il singolo gesto, ma la ripetizione. Con il tempo il rituale diventa il segnale per addormentarsi.

9. Non restare a letto svegli

Se dopo circa 20 minuti non ti addormenti, meglio alzarti un momento e fare qualcosa di tranquillo con una luce soffusa, per esempio leggere. Restare a letto svegli aspettando il sonno associa il letto alla tensione, e la tensione è il peggior nemico dell'addormentamento. Torna a letto solo quando sei davvero stanca.

10. Alleggerire la mente

I pensieri che girano in tondo sono tra i più comuni ladri di sonno. Se la sera non riesci a staccare, scrivi prima le cose da fare in sospeso o i pensieri. Così la mente ha la sensazione che nulla vada dimenticato e tu puoi lasciar andare. Qualche riga nel RITUAL JOURNAL aiuta a svuotare la testa prima di coricarti.

Svuotare la mente

Ciò che è scritto, la mente non deve più trattenerlo.

Inizia con un consiglio

Non devi mettere in pratica tutti e dieci i punti in una volta. Scegline uno o due, falli diventare un'abitudine, e poi passa ai successivi. Con il tempo nasce un ritmo serale tranquillo che ogni giorno segnala di nuovo al tuo corpo che è ora di rilassarsi. Un buon sonno non è un lusso, ma la base di tutto il resto.

Nota: questo articolo ha scopo puramente informativo e non sostituisce una consulenza medica. In caso di problemi di sonno persistenti rivolgiti a un medico.

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